giovedì 24 maggio 2018

*Recensione* DOMANI CHE GIORNO E'? di L. Cassie


Dopo varie segnalazioni, eccoci a parlarvi di un romanzo che ha letto la nostra carissima e amatissima Giusy, stiamo parlando proprio del nuovo thriller di L. Cassie, pronti a scoprire la sua opinione? 



Elizabeth è una donna fortunata, è una donna molto bella, attraente, spudoratamente ricca e con un fidanzato meraviglioso al suo fianco, sembra essere tutto perfetto nella sua vita… una vita dedicata al lavoro, ma che ha messo in secondo piano tutti gli altri aspetti della sua vita.. trascurando così il suo migliore amico Oliver, il suo fidanzato Steven, e i rapporti sociali ritrovandosi in realtà sola… ma succede una cosa strana, il 13 novembre del 2017, Beth si sveglia come ogni giorno, saluta il suo fidanzato, si lava si veste meticolosamente, si trucca per apparire al meglio, e inizia la sua giornata lavorativa… tutto procede in modo alquanto strano, Oliver il suo migliore amico di sempre le dice che non è una buona amica, che non è più la sua cara e vecchia Lizzie, e soprattutto che è sempre stato innamorato di lei… Beth rimane sconvolta dalla notizia ma nonostante ciò cerca di andare avanti fino alle 17, quando prende la sua macchina, e sbaam, improvvisamente la sua macchina viene presa da un'altra, lei sviene e l’ultima cosa che ricorda è il sangue che le cola dalla testa, e la donna dell’altra vettura che prega i medici di salvare il figlio che porta in grembo, la cosa assurda però è che quando si risveglia, è nel suo letto, affianco al suo fidanzato, senza neanche una ferita e soprattutto è di nuovo il 13 novembre 2017… Beth dovrà fare i conti con il suo passato e  con il suo presente per poter guardare al futuro in una nuova prospettiva, dovrà farsi un esame di coscienza per vedere se la sua vita la soddisfa realmente, se si può reputare una donna felice… dovrà tornare ad essere la dolce e spensierata Lizzie, invece che la bacchettona, rigida, e triste Beth.. e chissà che forse quello che gli sta accadendo non l’aiuti per ritrovare la strada verso la felicità. Il destino di Elizabeth verrà incrociato con quello di un'altra donna, una giovane donna, madre di due figli incinta, vedova che si ritrova con quasi 3 bambini a carico e senza neanche un lavoro, la sua vita è rovinata  fino a quando non la contattano da un azienda per un colloquio di lavoro… chissà che anche il suo destino non stia per cambiare..  

"Forse devo essere pronta a morire per dimostrare all’universo  che ho recepito il messaggio : devo tornare a essere una persona altruista. E come ultimo gesto altruistico c’è proprio il mio suicidio."

Buongiorno a tutti cari lettori, oggi qui per voi ho una storia davvero stravagante e simpatica, una storia che vi farà davvero riflettere… avete mai pensato al senso della vita? Vi siete mai chiesti se state facendo la cosa giusta, se vi comportate  bene con le persone?  Ebbene questo è un libro che sicuramente vi farà fare qualche domanda di queste… così come è successo ad Elizabeth, una donna che all’apparenza aveva tutto: rispetto, soldi, bellezza, un fidanzato che la ama …. Peccato che era tutto come un bel castello di sabbia che non fa fatica ad essere distrutto… Elizabeth sta perdendo di vista i suoi obbiettivi, e le cose vere della vita e chissà forse sta perdendo la possibilità di essere finalmente felice come merita… ecco perché il destino decide di darle una mano, facendole vivere e rivivere una storia assurda finché non si farà un bel esame di coscienza, e non si guardi un po’ intorno.. ma basta poco veramente poco per essere felici.. ed Elizabeth lo capirà a sue spese. La storia  articolata viene affiancata da una scrittura semplice,  senza troppi termini strani o frasi complesse affinchè il lettore si concentri sulla storia. Mi piace il suo modo di descrivere i soggetti, di descrivere le situazioni e i sentimenti dei personaggi come se fossimo affianco a loro, come se li conoscessimo. Complimenti alla nostra Laura Cassie, come sempre non mi ha deluso, e spero di poter leggere ancora i suoi romanzi. 

Alla prossima lettura



Nessun commento:

Posta un commento