mercoledì 2 maggio 2018

*Review Party* THE PLEASURE di Michela Marucci e Silvia Carbone


Buon giorno lettori 
oggi vi presentiamo in un Review Party il nuovo romanzo di Michela Marucci e Silvia Carbone, il romanzo è edito da Harper Collins ed è online dal 30 aprile... l'ho letto per voi e questa è la mia opinione


Non capivo, all'inizio il perchè della scelta della cover. Molto sensuale senza alcun dubbio, e anche il nome Pleasure ricorda qualcosa di erotico, capace di mettere all'erta i sensi, ed è proprio di questo che tratta il romanzo. 
Ma partiamo dall'inizio.... 
Madison, la protagonista è una giovane donna che si ritrova sola all'età di 16 anni a causa di un incidente che le porta via i suoi genitori, così viene affidata a un parente che non la fa mai sentire a suo agio, e sopratutto le fa percepire l'immenso vuoto che i suoi genitori lasciano nel suo cuore. Alla continua ricerca di una vera famiglia si appassiona di fotografia, a tal punto da aprire un blog l'Essence dove appunto i cinque sensi sono i protagonisti assoluti e vengono rappresentati tramite le sue bellissime foto. Ma lo sappiamo, non è tutto oro quello luccica e per riuscire a coronare il suo sogno e prendere il master in fotografia deve prima di ogni cosa trovarsi un lavoro per sopravvivere, ed ecco che tra i vari annunci cercano personale al Pleasure, un club esclusivo... soffermiamoci per analizzarre questo locale. Immerso nell'oceano, dove si accede tramite un porto privato e dove troviamo il piano dedicato al ristorante completamente immerso negli abissi. Costruito con materiale ricercato, vetri insonorizzati e capaci di resistere a qualsiasi tempesta. Il Pleasure ha come caratteristica il fatto che ogni piano è dedicato un senso (touch, view, ecc...). 
Madison, che di sfortuna nella sua vita ha fatto il pieno, sembra ora guidata da una buona stella, tanto che il giorno in cui si presenta per fare il colloqui in questo prestigioso club non trova soltanto lavoro, ma anche un amico che la farà sentire a casa, dopo tanti anni di solitudine. 
Il Pleasure non sarà per Madison soltanto la sua opportunità per veder concretizzare i suoi sogni, ma è proprio lì che incontrerà l'uomo che le farà perdere la testa... tenetevi forti lettori perchè arriva Shad Blein: un uomo bellissimo, dagli occhi azzurro/grigi così intensi ma anche così pericolosi. 
Shad non ha di certo un carattere facile, non è abituato a sentire un "No" come risposta. Presuntuoso, arrogante e testardo. Questo fino a quando non incontra gli occhi di Mad. 
Lei lo stuzzica e lo incuriosisce fin dall'inizio. L'attrazione tra i due è palpabile fin dal loro primo incontro, che sarà destinato ad evolversi fino a ritrovarsi l'uno nelle braccia dell'altra. Ma questa non sarà una semplice storia di sesso, eh no! Miei cari lettori, qui arrivano in gioco i sentimenti e quando la situazione sprofonda nel dark, Shad sarà disposto a venire a patti con i suoi demoni per riuscire a proteggere la sua piccola "Honey". 

"Avremmo potuto essere due estranei in due città diverse. Ma se un giorno fra le vie di Boston, o Miami o qualsiasi altro luogo della terra ti avessi incontrato, incrociando i tuoi occhi, la mia anima ti avrebbe riconosciuto"

Ebbene, ci troviamo di fronte ad una storia dove passione e sensualità si fanno strada tra legami destinati a non spezzarsi mai. Ho adorato il fatto che l'erotismo non fosse il succo principale del romanzo, si tratta di un romanzo con molte scene esplicite (lo vediamo anche dalla cover, un fantastico omaggio all'arte del Nawashi) ma che si alternano a romanticismo e sopratutto con un valore morale che va ben oltre l'atto fisico. Lo vediamo nella protagonista, che non accetta "le comodità" che la vita di Shad le può offrire, il fatto che lui sia innamorato di lei non è un qualcosa su cui adagiarsi per fare la bella vita, lei vuole più di ogni altra cosa la sua indipendenza e realizzare il suo sogno, ma vuole farlo con le proprie forze. 
A metà romanzo la storia si evolve e si tinge con sfumature nere che aumentano suspence e che onestamente mi hanno permesso di apprezzare maggiormente il libro. 
Avrei voluto scoprire qualcosa in più di quello che rimane della famiglia di Shad (la storia d'amore tra i suoi genitori secondo me è degna di essere raccontata, chissà magari in uno spinn-off e Rafiq? dove lo mettiamo, anche la sua storia mi piacerebbe conoscere, in fondo il Pleasure pparteneva a lui prima di essere consegnato a suo cugino Shad). 
Quello che mi ha fatto un po' storcere il naso è il racconto in terza persona, ma la scrittura fluida delle due autrici non ha risentito di questa cosa. Questo è il loro primo libro che leggo, e sicuramente non sarà l'ultimo. 

Alla prossima lettura




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