giovedì 5 aprile 2018

*Segnalazione* ANNABEL: DA ESCORT A UNA MOGLIE "QUASI PERFETTA" di Lily Rose


Buon giorno lettori... 
eccoci con delle nuove segnalazioni... partiamo da quella relativa al romanzo di Lily Rose 


A causa di un’amnesia Beatrice non ricorda gli ultimi cinque anni della propria
vita, e questo è un problema. Cinque anni prima aveva un bel appartamento
nel cuore di Milano e viveva nel lusso, che manteneva facendo l’escort d’alto
bordo. Ora non era più a Milano, i suoi vestiti non erano di marca e aveva addirittura
un marito: com’era potuto succedere? E soprattutto, che fare? Beatrice
si troverà così divisa tra il vestire i panni di Annabel, la bellissima femme
fatale e riprendere la sua vita lì dove l’aveva lasciata o sperimentare la vita che
si è costruita e provare a fare la moglie.

Ok, lo ammetto, inconsapevolmente (forse non troppo) il mio sguardo è caduto
nella “zona” che si trova sotto la cintura. Forse la mia è una deformazione professionale,
ma il più delle volte si riesce a intravvedere se un uomo è… beh,
insomma, intendo dire “dotato”, ma in questo caso non sono riuscita a valutare
bene la situazione… Temo di aver perso un po’ di smalto…
C’è una sorta di regolamento da rispettare in questo mestiere e una delle regole
è non accettare regali dai clienti. Quando un cliente oltre al compenso pattuito
comincia a farti dei regali, beh, significa che sta passando la “red line” e bisogna
fermarlo. I regali sono concessi solo in rare occasioni, come ad esempio un
compleanno oppure Natale, ma non oltre.

«Non temere, non ti farò nulla di male, fidati di me, vuoi?» Avevo il cuore in
gola, ero agitata ed eccitata allo stesso tempo. Cosa voleva da me? Lo seguii,
finché ci avvicinammo ad una cabina mare. Luca diede uno sguardo attento e di
circospezione attorno, infilò la chiave nella serratura ed aprì la porta. Si avvicinò
al mio orecchio e mi sussurrò: «Vieni dentro con me.»
Ero stordita, non sapevo come reagire, l ’adrenalina pervase il mio corpo e decisi
di entrare. Entrammo nella cabina e lui la chiuse con il chiavistello. All’interno
c’erano degli ombrelloni, degli sdrai e un paio di materassini. Non eravamo
al buio perché filtravano dei raggi di sole attraverso le fessure della porta. 

L'autrice: 
Lily Rose, moglie e madre di tre figli, nasce nella provincia di Treviso. Laureata in lingue e letterature straniere, è professoressa
di lingua inglese. La sua passione per la scrittura, la moda e la sua determinazione le hanno permesso di concludere il suo romanzo
d’esordio iniziato alcuni anni fa. 



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