mercoledì 31 gennaio 2018

*Domino Letterario* Recensione THE SELECTION Kiera Cass

 
Miei cari lettori, eccomi a partecipare a un nuovo Domino letterario, ormai da quando ho iniziato non posso più farne a meno e oltretutto questo mi ha dato la possibilità di conoscere e confrontarmi con altri tantissimi blog letterari davvero spettacolari. Prima di iniziare la recensione del romanzo in questione volevo ringraziare pubblicamente (non lo faccio mai) la mia grafica che si sta prendendo cura del mio blog e ha creato per me e per voi questa bellissima card che richiama il design del blog, grazie Antonella Bagordo.
Ora possiamo passare alla presentazione del libro <3
 
 
Uno spettacolo sfavillante come un diamante. Una competizione feroce come la vita. Un gioco pericoloso come l'amore. Molti anni dopo la Quarta guerra mondiale, in un Paese lontano, devastato dalla miseria e dalla fame, l'erede al trono sceglie la propria moglie con un reality show. Spettacolare. Così, per trentacinque ragazze la Selezione diventa l'occasione di tutta una vita. L'opportunità di sfuggire a un destino di fatica e povertà. Di conquistare il cuore del bellissimo principe Maxon, e di sognare un futuro migliore. Un futuro di feste, gioielli e abiti scintillanti. Ma per America Singer è un incubo. A sedici anni, l'ultima cosa che vorrebbe è lasciare la casa in cui è cresciuta per essere rinchiusa tra le mura di un palazzo che non conosce ed entrare a far parte di una gara crudele. In nome di una corona - e di un uomo - che non desidera. Niente e nessuno, infatti, potrà strapparle dal cuore il ragazzo che ama in gran segreto: il coraggioso e irrequieto Aspen, l'amico di sempre, che vorrebbe sposare più di ogni altra cosa al mondo. Poi, però, America incontra il principe Maxon, e la situazione si complica. Perché Maxon è tutto ciò che Aspen non sarà mai: affascinante, gentile, premuroso e immensamente ricco. E può regalarle un'esistenza che lei non ha mai nemmeno osato immaginare?
 
 
Letta così può sembrare una trama banale e dal finale scontato, ma la peculiarità di un buon libro, secondo me non sta nell'originalità della trama, tutte le storie d'amore si somigliano un po'. Ma sta nella bravura dell'autrice a dare voce a quella trama, e Kiera Cass riesce a catturare l'attenzione del lettore immergendolo in un mondo fatto di ricchezza e povertà, competizione e amicizie, amore e dolcezza.
 

Quando mi sono apprestata a leggere questo libro pensavo fosse più un fantasy, in realtà si definisce un distopico, e comunque un romanzo che a mio parere lascia un impronta non indifferente nel cuore di chi lo legge. Ecco, sapevo anche dei numerosi romanzi che seguono questo primo, anche se non mi aspettavo affatto un finale del genere. E non mi aspettavo che l’autrice avesse fatto anche un volume che precede The Selection e che ci immette nel mondo della famiglia reale. Insomma, una scoperta continua nel corso della lettura, perché quando un libro mi piace, vado in cerca di particolari per saperne sempre di più! Quello che invece ho saputo sin dall’inizio, sin dai primi capitolo, è che sarebbe stato uno di quei libri che fai fatica a lasciare andare.
America (nome che ho amato sin dal principio) è una ragazza che appartiene a una casta poco ricca (eh si, avete capito bene, parliamo di caste elitarie). Nonostante questo, per lei le caste non hanno mai avuto un significato ben preciso, lo si nota dal fatto che ama profondamente e immensamente un ragazzo di una casta inferiore alla sua (sacrilegio per il paese di Illea, dove vivono, ma soprattutto per la madre di America che per la figlia ha ben altre ambizioni). Succede che, nel giro di ventiquattro ore America si ritrova a fare un concorso per diventare la moglie del principe. Questo non solo la innalzerebbe come casta, ma significherebbe aiutare economicamente la propria famiglia, dal momento che se venisse scelta tra le trentacinque fortunate ragazze che parteciperanno alla Selezione, i suoi familiari riceverebbero mensilmente un assegno cospicuo da parte della famiglia reale per tutto il periodo che lei si fermerà a palazzo. Ma per America partire per questa avventura ha tutt’altro significato. Per lei vuol dire allontanarsi da tutto ciò che più l’ha fatta soffrire negli ultimi due giorni, significa ricominciare e cercare di dimenticare. Ed è così che si ritrova faccia a faccia con il principe Maxon (borioso, noioso? No, niente affatto). Lui con i suoi modi dolci la coinvolgerà nella Selezione, la stuzzicherà, e cosa più importante l’ascolterà prendendo spunto dalle sue parole per formare nuove leggi riguardante il Paese di Illea. E, cosa fondamentale, lui s’innamorerà di lei. Così perdutamente e dolcemente che per America scegliere sarà difficile, quando anche il cuore inizia a battere per lui.
Ok, forse sappiamo già il finale di questo romanzo, visto che la trama del quarto libro è già nota da parecchio tempo, però perché precluderci la bellezza di leggere una bellissima storia d’amore e soprattutto con uno stile ben delineato e incalzante, solo perché ne conosciamo già la conclusione?  Tutti coloro che sono andati l cinema a vedere l’ultimo film dedicato a “La bella e la bestia” sapevano già la storia, eppure lo hanno guardato e apprezzato lo stesso (io sono tra quelle che lo ha amato, è stato un sospirare continuo emozionate). Stessa cosa vale per questo romanzo. So già come andrà a finire, ma questo non mi limita alla lettura degli altri romanzi che seguono questa serie.
Ho letto recensioni negative a riguardo, ed è per questo che non ho mai osato leggere questo romanzo. Errore mio! L’ho trovato di una bellezza sorprendente, con una morale decisamente da non sottovalutare e che aiuta a riflettere. I personaggi sono ben caratterizzati, e nel complesso ho adorato il modo in cui l’autrice descrive luoghi e azioni. In più, ho amato il fatto che lei (America) si innamori di lui lentamente, ma in modo così radicato, dimostrando anche una maturità nel corso della lettura. Insomma, vi dico solo che appena terminata la lettura sono andata ad acquistare il secondo volume della serie, e di rado faccio scelte così avventate, soprattutto se parliamo di un e-book con un certo valore economico (6,99€), che però a mio parere è ampiamente meritato. Non vedo l’ora di proseguire la lettura!

 
"La selezione non era qualcosa che mi stava semplicemente accadendo, ma qualcosa di cui ero parte attiva. Ero nell'élite."
 
Cinque farfalle per The selection
Alla prossima lettura


 



Le altre tessere del domino letterario...


 

12 commenti:

  1. una saga che penso di cominciare da tempo immemore, ma che non recupererò mai anche se la tua recensione è davvero entusiasta e mi invoglia a leggere The selection

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  2. Ciao Francesca, ho questo libro in attesa da un sacco di tempo e spero di riuscire a leggerlo presto!

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  3. Ho visto spesso questo libro e i successivi ma non mi ci sono mai avvicinata perché mi sembrava scontato… Quello che hai scritto su "La Bella e la Bestia" (visto e adorato), però, mi ha fatto riflettere e cambiare idea! Lo metto in WL e gli darò una possibilità!

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  4. Ho questa saga in cartaceo da pochissimo tempo, mi sono riproposta di leggerla in estate e così farò!

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  5. non è propriamente il mio genere, ma mi hai incuriosita! lo aggiungerò in WL

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  6. Non so se sia il mio genere, ma non sei la prima ad esserne contenta perciò magari gli darò un'occasione!

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  7. Ho letto solamente recensione positive su questo libro e l' aggiungo subito in WL =)!

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  8. È una vita che vorrei leggerlo! Spero di avere prima o poi il tempo!

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  9. Ce l'ho accantonato e non ho mai osato prenderlo in mano. Ora che ho letto la tua recensione quasi quasi lo riprendo, mi hai davvero incuriosita. Complimenti!

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  10. Purtroppo ormai sono diventata scettica nei confronti delle serie fantasy, per questo motivo credo che non lo leggerò.

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  11. È da tempo immemore che devo iniziare questa serie, mi serva un giratempo!
    :)

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  12. Mi fa piacere che ti sia piaciuto, ma non fa proprio per me.

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